redazione, Autore presso Polisportiva Locubia - Pagina 9 di 9

Febbraio 1, 2018
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Il calcio, uno sport che toglie il fiato a grandi e bambini e che in 90 minuti accomuna tutti in un’unica grande emozione.

Padri e figli insieme a tifare la squadra del cuore davanti alla tv, ma il sogno di ogni bambino rimane quello di assistere ad una partita di calcio allo stadio, provando la forte emozione di vedere tutti i tifosi alzarsi ed esultare quando un giocatore segna un goal.

La prima volta di un bambino allo stadio è un’esperienza che rimarrà indelebile nella sua mente e che vivrà con un entusiasmo e una tale adrenalina che solo il genitore che lo accompagna potrà percepire.

Per i bambini che amano il calcio, assistere a una partita della propria squadra del cuore allo stadio è un qualcosa di indescrivibile e per la maggior parte del tempo non crederanno ai loro occhi e non realizzeranno lo splendido mondo in cui si trovano.

La visione dello stadio già dall’esterno carica il bambino, e una volta entrato le emozioni non potranno che duplicarsi: bandiere, colori, cori, scenografie lasciano il bambino incantato e affascinato.                                              Sarà come vivere un sogno!

Varcare l’ingresso dello stadio e intravedere il campo è il momento preciso in cui un brivido percorre la schiena e si inizia a condividere la propria passione con altre migliaia di persone.

I tifosi intorno e in lontananza, piccoli come formichine, ma capaci di trasmettere una grandissima energia da farti esaltare per tutto il tempo.

I calciatori, entrano, si schierano e lo speaker comincia a pronunciare ad uno ad uno i loro nomi, fra gli applausi e le “ola” dei sostenitori.  Emozioni uniche, migliaia di persone che esultano e incitano il giocatore preferito.
Ad ogni goal, tutti si alzano ed esultano. Il nome del marcatore compare nel grande schermo dello stadio e i giocatori in campo si abbracciano ed esultano per il goal segnato.

Nessuna distinzione tra grandi e bambini, si respira aria di festa, il voler stare insieme e tifare per la stessa squadra.

Accompagnare i propri figli con lo spirito giusto è sicuramente un fattore molto importante perché questa esperienza cosi fantastica, la ricorderanno per tutta la vita grazie anche al supporto e al coinvolgimento di voi genitori.

Condividere la passione per il calcio insieme ai propri figli aiuta loro e aiuta anche voi genitori, non siamo noi di Locubia a dovervi dire dove, quando e in che maniera dare libero sfogo alla vostra passione, ma in fondo questo, almeno secondo noi, è il modo più bello.
 


Gennaio 25, 2018
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Nell’articolo di oggi cercheremo di dare qualche risposta esaustiva ad un interrogativo che molti genitori si pongono quando i propri figli esprimono il desiderio di voler frequentare una scuola calcio.

Il calcio è uno sport che richiede tanta voglia di giocare e di divertirsi. Una passione che batte insieme al proprio cuore, un’energia che scorre nelle vene non solo nei 90 minuti di partita, ma sempre. Piace perché è un gioco semplice, un’attività libera, attuale, una magnifica avventura con le sue gioie, paure ed entusiasmo.

Ogni bambino ha la sua squadra del cuore ed il suo calciatore preferito, ed è così che già in tenera età si inizia a sognare di fare goal!

Scegliere la scuola calcio a cui affidare il proprio bambino è molto importante, ed è fondamentale cercare un ambiente sano che faccia muovere i “primi passi” nel mondo del calcio in assoluta serenità eliminando pressioni e aspettative eccessive che possono solo esasperare il comportamento di piccoli atleti che crescono.

Gli allenatori devono essere sì tecnicamente preparati ma anche, e soprattutto, bravi a far crescere i giovani armonicamente in due ambiti: sportivo e umano. L’aspetto tecnico è infatti fondamentale – come in qualsiasi disciplina – ma lo è anche l’educazione che viene impartita ai giovani: rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari e la capacità di affrontare, metabolizzare e superare le sconfitte. È proprio verso questa direzione che opera la Locubia, con lo scopo di accompagnare i bambini, e le loro famiglie, nella propria crescita come sportivi e come uomini.

Una buona scuola calcio infatti, fa sì che il bambino si diverta e inizi a relazionarsi con gli altri in totale e assoluta serenità spronandolo a fare sempre del meglio per il proprio bene e quello degli altri.

In maniera assolutamente pacata e serena si parla al bambino per “superare” le sconfitte affinché i giovani imparino il valore educativo della sconfitta: il primo passo per poter divenire degli sportivi veri.

E’ necessario inoltre, educare con il buon esempio al rispetto e alla correttezza nei confronti delle altre persone, siano essi arbitri, allenatori, compagni o avversari.

Bisogna essere accorti e far vivere al bambino la dimensione di gioco senza creare speranze o convinzioni che potrebbero un domani essere disattese.

Se un bambino si sente un campione troppo presto bisogna stargli vicino supportandolo in ogni fase della sua crescita, facendogli capire che la strada è molto lunga e continuando a proporgli invece il concetto di gioco e di divertimento, evitando illusioni.

Occorre disapprovare i comportamenti negativi di chiunque, anche dei calciatori, idoli dei nostri piccoli atleti. E’ indispensabile invece sottolineare i comportamenti positivi fuori e in campo e ricordare sempre che per diventare dei veri professionisti è indispensabile la costanza e la disponibilità ai molti sacrifici che la vita dello sportivo richiede.

Noi di Locubia mettiamo nel nostro lavoro tutta la passione che da anni il calcio ci trasmette e che ci permette di dare sempre il massimo per la formazione dei nostri piccoli atleti che i genitori affidano nelle nostre mani e alla nostra esperienza.


Gennaio 20, 2018
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In un ambiente sportivo come il nostro, e soprattutto quando si è a stretto contatto con piccoli e giovani atleti, rendere sicuro lo svolgimento dell’attività è una delle nostre priorità.

Mai vorremmo che accada in campo, durante una partita o un allenamento, un evento spiacevole legato ad un malore, ma nell’eventualità, consapevoli che il solo intervento, anche se tempestivo, tramite massaggio cardiaco, potrebbe non bastare a mantenere in vita un paziente, abbiamo deciso di dotare la Locubia di un defibrillatore a tecnologia avanzata. Solo esso può permettere il ripristino del naturale ritmo del cuore attraverso l’erogazione di una scarica elettrica.

Il defibrillatore di cui disponiamo è di ultima generazione, può essere utilizzato su adulti e bambini senza la necessità di cambiare piastre, ma semplicemente utilizzando un interruttore che identifica la modalità paziente adulto o pediatrico, il che permette un intervento ancora più rapido e tempestivo.

Ci siamo orientati su uno dei migliori prodotti sul mercato, grazie alle sue istruzioni dettagliate, all’utilizzo semplificato e alle procedure vocali d’intervento guidate, garantisce al nostro staff medico una straordinaria prontezza operativa.

Un aspetto fondamentale che ci ha spinto a sceglierlo, è la voce guida che accompagna durante tutto l’intervento, teniamo sempre in considerazione che si tratta di momento delicati in cui anche chi soccorre potrebbe essere sopraffatto dall’ansia, ed ecco che l’apparecchio gestisce tutte le operazioni autonomamente, informando il soccorritore delle attività che il dispositivo esegue.
Ci auguriamo di disporne sempre e solo per precauzione e di non imbatterci mai in interventi cosi drastici, ma se così fosse siamo attrezzati per intervenire prontamente.

Noi di Locubia pensiamo a voi e alla vostra salute in tutto e per tutto.

 

 


Gennaio 18, 2018
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La storia della Locubia prende il largo nel 1980, quando due piccole società sportive la “CONRIS“ e il “S.EUSTACHIO“ si fondono, grazie alla saggia mediazione di Don Alfonso Santamaria, per dar vita alla più antica squadra di calcio salernitana.

Quando più di ventidue anni fa” – ci racconta Don Alfonso – “ebbi il mandato di organizzare una società sportiva da parte di un gruppo di amici che si dedicavano al gioco del calcio e che avevano due piccole società, io stesso li invitai ad unirsi e a dare vita ad un grosso club. Questi amici raccolsero l’invito e mi chiesero di dare un nome alla società che stava nascendo. Poiché in quei tempi reggevo due parrocchie, quella del S.S. Redentore al rione R. Cocchia e quella di S. Eustachio, e poiché il gruppo dirigenziale apparteneva ai due rioni citati, intesi fare delle ricerche storiche (per non far torto a nessuno), e scoprii che: Il termine LOCUBIA deriva da LUCUS (bosco), donde LUCUBIA o LOCUBIA; infatti tutta la zona di S. Eustachio era una zona boschiva; la dedica della chiesa a S. Eustachio: un santo ex cacciatore, ne è la riprova.

La storia della zona comincia con la prima data del 1985, anno nel quale, da un documento del C.D.C. (II,233) località “Liciniano”, è offerto un terreno “in ecclesia sancti Eustasi”.La località “Liciniano” è proprio la zona compresa tra l’attuale Mercatello e Torre Angellara (il cui nome deriva appunto dal torrente che ivi scorre, anticamente chiamato “Anquillerium”), ed aveva anche la denominazione di “Locubia” o “Loco Locubie”.Così accertai, attraverso questa ricerca storica, che le zone di Mercatello, Pastena e S.Eustachio erano tutte un’unica località denominata LOCUBIA.”

La società partì alla grande, partecipando al campionato di II categoria, mentre il settore giovanile partecipava ai tornei del C.S.I. e F.I.G.C. raccogliendo molte soddisfazioni.

La passione e la tenacia del gruppo dirigenziale e soprattutto l’impegno costante ed il fine comune, vigilare sui giovani, farli divertire e motivarli, permettevano di guardare lontano e così, l’anno successivo, la società partecipava al campionato di II categoria raccogliendo molti consensi e simpatie, essendo la più giovane del campionato.

Col passare del tempo l’immagine della società si affermava nel settore dello sport salernitano, e con essa anche i ragazzi, molti dei quali oggi sono uomini affermati nel campo del lavoro.

In tutti questi anni le soddisfazioni sono state tante e grazie a loro abbiamo superato momenti difficili, ritornando più forti di prima.

Oggi la Locubia è attiva con tutte le categorie del settore giovanile:

piccoli amici,

– primi calci,

– pulcini,

– esordienti

– giovanissimi.

La società sportiva Locubia si dedica al settore giovanile con entusiasmo e passione per trasmettere competenza sportiva, valori e motivazioni perché il principale obiettivo è la formazione psico-fisica dei giovani affinché crescano forti e temprati alla vita.

Le attività sono vigorosamente attuate da istruttori qualificati, in grado di garantire ai piccoli atleti la massima competenza sportiva ma soprattutto educativa. A cui si affiancano specialisti nel campo della medicina dello sport per seguirli durante tutto il percorso.

Il “24 MAGGIO 1999”, campo di calcio in erba sintetica di ultima generazione, nel quartiere Sant’Eustachio, nella zona orientale di Salerno, è il punto di incontro per partite e allenamenti. Un ambiente sicuro e divertente, aperto a tutti piccoli atleti e grandi tifosi ma soprattutto a chi ha voglia di condividere la nostra grande passione per il calcio.

Vieni a giocare con noi, ti aspettiamo in campo!

www.polisportivalocubia.it