Blog - Polisportiva Locubia

maggio 25, 2018
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Nella ricorrenza del diciannovesimo anniversario della tragedia del 24 maggio 1999, che costò la vita ai quattro giovani tifosi della Salernitana Ciro, Enzo, Peppe e Simone, la quarta giornata del torneo è stata caratterizzata dal ricordo, con un minuto di raccoglimento osservato dalle squadre prima di ogni partita.

La commozione era tangibile sul campo di Via Quintino di Vona e i calciatori delle categorie Primi Calci (2009-2010), Piccoli Amici (2012-2013) e Pulcini (2007-2008) hanno onorato i quattro supporters granata dando vita a partite ricche di emozioni e goals.

A scendere in campo per prime, per la categoria Primi Calci, sono state le formazioni dell’ASD Giuseppe Gallozzi e della Football Academy Coscia: il match si è concluso con il risultato di 1-3 ed entrambe le squadre hanno guadagnato l’accesso alle semifinali del 25 maggio. Il programma delle semifinali vedrà dunque opposte ASD Nuova Neugeburt e ASD Giuseppe Gallozzi mentre la Polisportiva Locubia sfiderà la Football Academy Coscia: le vincitrici di si affronteranno nella finalissima che decreterà i campioni del torneo.

Nella categoria Pulcini, il pareggio tra Scuola Calcio Millenium e Polisportiva Baronissi (2-2) garantisce ad entrambe l’accesso alle semifinali dove affronteranno, rispettivamente, i padroni di casa della Polisportiva Locubia e gli atleti dell’ASD Giuseppe Gallozzi.

Il programma della quarta giornata è poi proseguito con i matches della categoria Piccoli Amici. I classe ’12-13 della San Giovanni Bosco e dell’Olympic, della Football Academy Coscia e della Polisportiva Roalpe, della Polisportiva Locubia e della ASD Nuova Neugeburt hanno dato vita a partite entusiasmanti e ricche di goals, in cui il vero vincitore è stato il divertimento di tutti i piccoli calciatori scesi in campo.

Di seguito tutti i risultati della IV giornata mentre sulla pagina Facebook della Polisportiva Locubia è disponibile una fotogallery delle squadre partecipanti con tutti gli highlights. Il torneo 24 Maggio 1999 si concluderà il 25 maggio, giorno in cui si disputeranno le semifinali e le finali delle varie categorie e si terranno tutte le premiazioni.

 

Categoria Primi Calci

(2009-2010) 

F.A. Coscia 3 – 1 ASD G.  Gallozzi

F.A. Coscia e ASD G.  Gallozzi accedono alle semifinali

 

Categoria Pulcini

(2007-2008) 

Baronissi 2 – 2 S.C. Millenium

Baronissi e S.C. Millenium accedono alle semifinali

 

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maggio 24, 2018
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La pioggia non ha fermato le formazioni impegnate per la terza giornata del torneo “24 maggio 1999”. A scendere i campo sono stati i calciatori delle categorie Pulcini (2007-2008) e Primi Calci (2009-2010) che si sono misurati in matches tecnicamente avvincenti e valevoli per l’accesso alle semifinali in programma venerdì 25 maggio.

Per la categoria Pulcini, l’ASD Giuseppe Gallozzi ha conquistato l’accesso alle semifinali grazie al successo sulla Polisportiva Locubia (2-1) ottenuto nel primo match di giornata. La sconfitta è indolore per i padroni di casa che approdano comunque alle semifinali in virtù dei successi della prima giornata e del pareggio tra Polisportiva Baronissi e Scuola Calcio Nuova Mary Rosy (2-2).

ASD Giuseppe Gallozzi e Polisportiva Locubia approdano dunque alla fase successiva del torneo e attendono i risultati delle quarta giornata per conoscere gli avversari da sfidare in semifinale.

La terza giornata del torneo è proseguita con i matches della categoria Primi Calci. So

tto una pioggia battente, gli atleti della Football Academy Coscia hanno superato gli avversari dell’Olympic Salerno con un punteggio di 3-1. Netto è stato anche il successo riportato dall’ASD Giuseppe Gallozzi ai danni dell’Olympic Salerno (4-0) mentre la sfida tra Polisportiva Locubia e Scuola Calcio Primavera si è conclusa con un pareggio ricco di goals (2-2).

Alla luce dei risultati di giornata, Polisportiva Locubia e ASD Nuova Neugeburt accedono alle semifinali di venerdì 25 maggio.

Di seguito tutti i risultati della III giornata mentre sulla pagina Facebook della Polisportiva Locubia è disponibile una fotogallery delle squadre partecipanti con tutti gli highlights. Il torneo 24 Maggio 1999 proseguirà per tutta la settimana fino a venerdì 25 maggio, giorno in cui si disputeranno le semifinali e le finali delle varie categorie e si terranno tutte le premiazioni.

 

Categoria Primi Calci

(2009-2010) 

F.A. Coscia 3 – 5 Olympic Salerno

Olympic Salerno 0 – 4 ASD G.  Gallozzi

Locubia 2 – 2 S.C. Primavera

Locubia e ASD Neugeburt accedono alle semifinali 

 

Categoria Pulcini

(2007-2008)

Locubia 1 – 2 ASD G. Gallozzi

Baronissi 2 – 2 S.C. New Mary Rosy

Locubia e ASD G. Gallozzi accedono alle semifinali

 

 

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maggio 23, 2018
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Dopo il successo della giornata inaugurale dedicata ai calciatori classe 2012-2013, sono scese in campo le formazioni delle categorie Pulcini (2007-2008) e Primi Calci (2009-2010).

Tutte le squadre presenti – Polisportiva Locubia, Scuola Calcio Primavera, Coscia Football Academy, ASD Nuova Neugeburt, Scuola Calcio New Mary Rosy, ASD Giuseppe Gallozzi e Scuola Calcio Millenium – si sono sfidate sul terreno di gioco di Via Quintino di Vona in matches della durata di 20 minuti.

Fin dal primo match di giornata, in programma alle ore 16.20 per la categoria Primi Calci, non sono mancate le emozioni, con il netto successo della ASD Nuova Neugeburt sulla Scuola Calcio Primavera (5-1). La ASD Nuova Neugeburt è poi scesa nuovamente in campo contro la Polisportiva Locubia e ha riportato la seconda vittoria di giornata con un risultato di 4-2.

Al termine dei primi due incontri, in campo le formazioni della categoria Pulcini. Il primo match in programma, tra Polisportiva Locubia e Coscia Football Academy, si è concluso con un pareggio privo di reti ma ricco di emozioni. Il pomeriggio di sport e divertimento è poi proseguito con la vittoria della ASD Giuseppe Gallozzi – impostasi per 1-0 sulla Coscia Football Academy – ed il successo della Scuola Calcio Millenium sulla Scuola Calcio New Mary Rosy (2-0).

Di seguito tutti i risultati della seconda giornata mentre sulla pagina Facebook della Polisportiva Locubia è disponibile una fotogallery delle squadre partecipanti con tutti gli highlights. Il torneo 24 Maggio 1999 proseguirà per tutta la settimana fino a venerdì 25 maggio, giorno in cui si disputeranno le finali delle varie categorie e si terranno tutte le premiazioni.

 

Categoria Primi Calci

(2009-2010) 

S.C. Primavera 1 – 5 ASD N. Neugeburt

  1. Locubia 2 – 2 ASD N. Neugeburt

 

Categoria Pulcini

(2007-2008) 

  1. Locubia 0 – 0 F.A. Coscia

F.A. Coscia 0 – 1 ASD G. Gallozzi

S.C. Millenium 2 – 0 S.C. New Mary Rosy

 

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maggio 22, 2018
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Si è conclusa alla grande la prima delle cinque giornate dedicate al ricordo dei supporters granata Enzo Lioi, Ciro Alfieri, Simone Vitale e Peppe Diodato.

Protagonisti della prima giornata sono stati i calciatori della categoria Piccoli Amici (2012-2013) che hanno invaso l’impianto sportivo di Via Quintino di Vona per un pomeriggio all’insegna del divertimento, della spensieratezza e del gioco del calcio. Tutte le squadre presenti – Polisportiva Locubia, Coscia Football Academy, ASD Nuova Neugeburt, Scuola Calcio San Giovanni Bosco, Olympic Salerno e Polisportiva Roalpe – hanno disputato due partite della durata di 20 minuti ciascuna.

I primi a scendere in campo sono stati gli atleti della Coscia Football Academy e della ASD Nuova Neugeburt che si sono sfidati in un match divertente e ricco di goals. La Coscia Football Academy è poi scesa nuovamente in campo contro la Scuola Calcio San Giovanni Bosco che, nel terzo match di giornata, ha poi affrontato la ASD Nuova Neugeburt.

Grande emozione per l’esordio dei padroni di casa della Polisportiva Locubia, impegnati prima con l’Olympic Salerno e poi con la Polisportiva Roalpe. A chiudere la prima giornata è stato il match tra Polisportiva Roalpe e Olympic Salerno.

Il vero vincitore della prima giornata è stato il divertimento: i calciatori sul terreno di gioco, gli istruttori in panchina e i genitori a bordo campo hanno potuto vivere momenti di condivisione, entusiasmo e passione all’insegna dello sport e dei suoi valori più autentici.

Sulla pagina Facebook della Polisportiva Locubia è disponibile una fotogallery delle squadre partecipanti con tutti gli highlights della prima giornata. Il torneo 24 Maggio 1999 proseguirà per tutta la settimana fino a venerdì 25 maggio, giorno in cui si disputeranno le finali della varie categorie e si terranno tutte le premiazioni.

 

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maggio 18, 2018
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Tutto pronto per la XI edizione del Torneo 24 Maggio 1999 organizzato dalla Polisportiva Locubia in ricordo dei supporters granata Enzo Lioi, Ciro Alfieri, Simone Vitale e Peppe Diodato. Undici le società salernitane presenti e diciotto le squadre al via, per le categorie Piccoli amici, Primi calci e Pulcini: Polisportiva Roalpe, Olympic Salerno, ASD Nuova Neugeburt, Football Academy Coscia, Scuola Calcio San Giovanni Bosco, Scuola Calcio Primavera, ASD Giuseppe Gallozzi, Polisportiva Baronissi, Scuola Calcio Millenium, Scuola Calcio New Mary Rosy, oltre ai padroni di casa della Polisportiva Locubia.

Tutti le partite si svolgeranno sul terreno di gioco dell’impianto “24 Maggio 1999” a Sant’Eustachio, in via Quintino di Vona. Lunedì 21 maggio la 1° giornata di gare, con le finali e le premiazioni fissate per venerdì 25 maggio.

Di seguito il calendario del torneo, con le date e gli orari dei match di tutte le categorie.

 

CATEGORIA PULCINI (‘07/’08)

 

SQUADRE PARTECIPANTI

GIRONE A                                GIRONE B:

Pol. Locubia                                Pol. Baronissi

F.A. Coscia                                  Millenium

Gallozzi                                        New Maryrosy

 

CALENDARIO

MARTEDI’ 22 MAGGIO

Pol.Locubia vs F.A.Coscia ore 17:20

G.Gallozzi vs F.A.Coscia ore 17:50

Millenium vs N.Maryrosy ore 18:20

MERCOLEDI’ 23 MAGGIO

Pol.Locubia vs G.Gallozzi ore 17:50

Pol.Baronissi vs N.Maryrosy ore 18:20

GIOVEDI’ 24 MAGGIO:

Millenium vs Pol.Baronissi ore 18:20

VENERDI’ 25 MAGGIO

Sem.fin. 1^gir.A vs 2^gir.B ore 17:50

Sem.fin. 1^gir.B vs 2^gir.A ore 18:20

Finale ore 18:50

Premiazione ore 19:00, TUTTI i partecipanti saranno premiati

 

 

CATEGORIA PRIMI CALCI (‘09/’10)

 

SQUADRE PARTECIPANTI

GIRONE A                                      GIRONE B

Pol. Locubia                                     F.A Coscia

S.c. Primavera                                 Olympic Salerno

Neugeburt                                        G. Gallozzi

 

CALENDARIO

MARTEDI’ 22 MAGGIO

Primavera vs N. Neugeburt ore 16:20

Neugeburt vs Pol. Locubia ore 16:50

MERCOLEDI’ 23 MAGGIO

A. Coscia vs Olympic Salerno ore 16:20

Olympic Salerno vs G. Gallozzi ore 16:50

Pol. Locubia vs Primavera ore 17:20

GIOVEDI’ 24 MAGGIO

Gallozzi vs F. A. Coscia ore 17:50

VENERDI’ 25 MAGGIO:

Sem. Fin. 1^gir.A vs 2^gir.B ore 16:20

Sem. Fin. 1^gir.B vs 2^gir.B ore 16:50

Finale ore 17:20

Premiazione ore 19:00, TUTTI i partecipanti saranno premiati

 

 

CATEGORIA PICCOLI AMICI (‘12/’13)

 

SQUADRE PARTECIPANTI

Pol. Locubia

Pol. Roalpe

Olympic Salerno

Neugeburt

F.A. Coscia

S.Giovanni Bosco

 

CALENDARIO

LUNEDI’ 21 MAGGIO

F.A.Coscia vs N.Neugeburt ore 16:30

F.A.Coscia vs S.Giovanni Bosco ore 16:50

S.Giovanni Bosco vs N.Neugeburt ore 17:10

Pol.Locubia vs Olympic Salerno ore 17:30

Pol.Locubia vs Pol.Roalpe ore 17:50

Pol.Roalpe vs Olympic Salerno ore 18:20

GIOVEDI’ 24 MAGGIO

S.G.Bosco vs Olympic Salerno ore 16:30

F.A.Coscia vs Pol.Roalpe ore 16:50

Pol.Locubia vs N.Neugeburt ore 17:10

VENERDI’ 25 MAGGIO

Premiazione ore 19:00, TUTTI i partecipanti saranno premiati.

 

 

 


maggio 12, 2018
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Ritorna a Salerno il torneo di calcio giovanile “24 maggio 1999” organizzato dalla Polisportiva Locubia in ricordo dei quattro supporters granata che persero la vita nel rogo del treno di ritorno dalla trasferta di Piacenza. Circa 200 giovani calciatori scenderanno in campo dal 21 al 25 maggio 2018 per onorare le giovani vittime e celebrare la loro passione più grande: il calcio, quello sano, pulito ed appassionante.

Era il 24 maggio 1999 quando sul treno speciale che da Piacenza stava riportando a casa i tifosi della Salernitana, dopo una sfortunata trasferta che decretò la retrocessione in serie B dei granata, persero la vita quattro ragazzi: Enzo Lioi, Ciro Alfieri, Simone Vitale e Peppe Diodato. Ognuno con la sua storia, i suoi sogni, le proprie aspirazione, troncate prematuramente. Al ricordo di questa tragedia umana e calcistica è dedicato l’impianto di Sant’Eustachio presso il quale la Polisportiva Locubia svolge quotidianamente le sua attività sportive e sociali.

L’XI edizione del torneo di calcio giovanile “24 maggio 1999” vedrà impegnate 10 scuole calcio salernitane e 18 squadre che, divise nelle categorie Piccoli amici, Primi calci e Pulcini, si sfideranno sul campo di Via Quintino di Vona, a Sant’Eustachio. L’evento sarà l’occasione per ricordare i 4 tifosi salernitani e diffondere tra i più giovani la cultura dello sport: “se vogliamo che il calcio torni ad essere un momento di aggregazione, di crescita umana e di divertimento – commentano gli organizzatori del torneo – dobbiamo educare i ragazzi, fin da piccoli. Ricordare il passato aiuta a guardare al futuro con rispetto e consapevolezza, per evitare che tragedie come quella del 24 maggio 1999 si verifichino di nuovo”.


maggio 4, 2018
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Quando si pratica uno sport intensamente, l’allenamento e l’alimentazione sono due elementi di pari importanza, ma è necessario considerare un terzo fondamentale fattore: il riposo, inteso come recupero dell’organismo.

Il recupero è il tempo necessario a riparare i danni muscolari provocati da una pratica sportiva intensa e ristabilire le condizioni ottimali per affrontare nuovi carichi di lavoro.

I tempi di recupero variano da sportivo a sportivo in funzione dell’età, della corporatura e del livello di allenamento ma, in tutti i casi, è importante prevedere una serie di azioni da attuare dopo lo sforzo fisico con la giusta tempistica e, ovviamente, senza creare un ulteriore affaticamento. Per recuperare correttamente da uno sforzo fisico, tutto ciò che occorre è:

  • Stretching
  • Molta acqua
  • Alimenti ricchi di carboidrati
  • Cuscino

 

Mai senza stretching!

Innanzitutto, nella routine di un qualsiasi sportivo, deve entrare a far parte uno stretching effettuato immediatamente dopo l’allenamento. Questi movimenti sono finalizzati a distendere, ma senza forzare, i comparti muscolari più coinvolti nell’attività fisica: i muscoli delle gambe, le braccia, i dorsali e le cervicali. Eseguendo dopo ogni allenamento una sessione di stretching della durata di 10/15 minuti, si può sfuggire alle tensioni e al conseguente dolore provocato dai microtraumi post-allenamento. Inoltre, lo stretching facilita il drenaggio delle tossine (acido lattico) che tendono ad accumularsi nelle fibre muscolari in contrazione, riducendo la sensazione di rigidità muscolare che si prova dopo un allenamento intenso.

 

Bere, bere, bere!

Dopo uno sforzo fisico, il primo passo per un recupero ottimale è reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. Recuperare i liquidi persi è fondamentale per ripristinare nel corpo l’equilibrio idrico che permette il passaggio dalla fase catabolica – il processo metabolico che partendo dalle sostanze ingerite produce l’energia necessaria per l’esercizio fisico – a quella anabolica che, agendo in modo esattamente opposto, è responsabile dell’approvvigionamento dell’energia e della formazione di tutti i tessuti del corpo. Il consiglio è di bere parecchia acqua, evitando possibilmente quella gassata e ricorrendo talvolta a bevande ricche di sali minerali, come i più conosciuti integratori in commercio.

 

Il recupero a tavola

Per un recupero ottimale, oltre a ciò che si beve, è importante anche ciò che si mangia! Precisamente, dopo ogni sessione di allenamento o al termine di una partita, è utile assumere carboidrati e zuccheri allo scopo di riportare ad una quota ottimale i livelli di glicogeno, la “benzina” di cui si nutrono i muscoli del corpo umano. Di conseguenza, successivamente ad uno sforzo fisico intenso, a tavola non possono mancare pasta, riso, cereali, pane, miele e marmellata. Ovviamente, non bisognerà esagerare perché, quando vengono assunti abitualmente troppi carboidrati, si corre il rischio di ritrovarsi in sovrappeso e ciò diventerebbe un ostacolo per un corretto recupero.

 

Un alleato in più: il cuscino

Un altro espediente che si può adottare per accelerare il recupero da sforzo fisico è quello di dormire con le gambe “in scarico”, ovvero in posizione elevata rispetto al cuore. Può farlo chiunque e non servono degli attrezzi speciali, basta mettere un cuscino sotto ai piedi! Questa posizione permette al sangue di circolare meglio e non farà svegliare al mattino con la sensazione degli arti inferiori rigidi, tipica del giorno successivo ad uno sforzo fisico.

 

L’importante è non avere fretta!

Le particolari “tecniche” appena illustrate sono indicazioni di massima che devono essere adattate alle singole caratteristiche ed esigenze. Dovranno essere calibrate in funzione del grado di preparazione psicofisica raggiunta, dell’età, del peso, della quantità e qualità del sonno, del tipo di alimentazione, della specificità dello stress derivante dall’attività fisica eseguita. In pratica, occorre personalizzare il recupero, come abitualmente si fa con l’allenamento, assecondando i ritmi del corpo ed evitando gli eccessi. Infine, è utile ricordare che è possibile implementare le proprie capacità di recupero: più frequentemente ci si allenerà prestando ogni volta le necessarie attenzioni, minori saranno i tempi affinché il corpo torni pronto a muoversi!

 


aprile 28, 2018
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Nello calcio giovanile, i genitori svolgono un ruolo fondamentale nell’educare e nello stimolare i propri figli verso una sana pratica sportiva.

L’esperienza acquisita negli anni ci suggerisce di indicare a mamme e papà quali siano gli atteggiamenti da evitare e quelli da assumere durante le partite dei propri figli, il tutto nell’interesse dei giovani atleti, del loro divertimento e della loro crescita personale.

Ecco il nostro “Decalogo per genitori a bordo campo”:

  1. Invitate i ragazzi a rispettare e condividere sempre le scelte della società e dell’allenatore. In caso di dubbio potrete sempre chiedere chiarimenti ai membri dello staff societario. E ricordate: la panchina di vostro figlio non è mai una sconfitta ma un punto di partenza!
  2. Sostenete con calore i ragazzi durante le partite ma non tenete mai comportamenti scorretti e non utilizzate un linguaggio scurrile, qualunque sia il risultato della partita: a nessuno piace perdere, ma dobbiamo imparare ad accettare le sconfitte serenamente facendo i complimenti a chi ci ha battuto.
  3. Formate, nei vostri ragazzi, stili di vita positivi per la salute e che aiutano l’attività sportiva, curando ad esempio il riposo e l’alimentazione.
  4. Responsabilizzate i ragazzi facendo in modo che il calcio rappresenti per loro un modo per raggiungere una certa indipendenza. Evitate di preparare e portare la borsa con l’attrezzatura, non entrate nello spogliatoio o in campo: invadereste lo spazio dei vostri figli, violandone il significato. Raggiungete la zona riservata al pubblico e fate sentire da lì il vostro incoraggiamento.
  5. Trasmettete ai vostri ragazzi il valore dell’impegno: la costanza, il sacrificio ed il duro lavoro, in allenamento come in partita, premiano sempre ed equivalgono già ad una vittoria.
  6. Non sostituitevi al Tecnico.Un solo allenatore può bastare, non ne occorre un secondo: rischiate di dare suggerimenti che vanno contro le indicazioni impartite dai membri dello staff societario, riducendone l’autorevolezza e limitando il rendimento di vostro figlio.
  7. Riconoscete l’importanza dell’arbitro, anche e soprattutto quando sbaglia, ed educate i vostri ragazzi a rispettare le regole del gioco, dentro e fuori dal campo.
  8. Nel caso in cui vi accorgeste che all’interno del gruppo vi sono ragazzi che mostrano segnali di disagio di qualsiasi tipo, non esitate a segnalare la cosa ai membri dello staff: molto spesso queste situazioni spiacevoli nascono da piccole incomprensioni che, se affrontate per tempo, si risolvono in maniera positiva!
  9. Condannate sempre, e non cercate mai di giustificare, comportamenti violenti, risse anche “solo” verbali ed altri comportamenti contrari alle regole del fair-play. Al contrario, applaudite sempre il bel gioco di tutti anche quello degli avversari.
  10. Supportate nelle varie attività i membri dello staff societario impegnandovi attivamente, per quanto possibile, nell’organizzazione di trasferte, feste e tutte quelle attività ricreative che fanno da contorno allo svolgimento della stagione calcistica. La presenza di un gruppo di genitori affiatato che supporti la squadra porterà sicuramente dei benefici anche ai ragazzi in campo.

 

L’allenatore allena, l’arbitro arbitra, i genitori si divertono! In fondo, il vostro compito principale è quello di sostenere la squadra e vostro figlio, incitarlo a migliorarsi e tifare per lui. Quindi rilassatevi e godetevi la partita!


aprile 20, 2018
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L’esercizio fisico è fondamentale per favorire il pieno sviluppo dell’organismo e per promuovere e mantenere uno stato di salute ottimale, sia a breve che a lungo termine. Tuttavia, l’attività sportiva da sola non basta per garantire una buona salute: occorre adottare uno stile di vita corretto ed equilibrato, soprattutto nei giovani sportivi. In concreto, questo significa prestare attenzione ad alcuni importanti fattori come l’alimentazione e il riposo.

L’alimentazione dello sportivo

Un’alimentazione corretta ed equilibrata rappresenta il sistema più adatto per soddisfare i particolari bisogni energetici e nutrizionali degli sportivi di tutte le età, sia amatoriali che professionisti. Una corretta alimentazione trova la sua espressione in una adeguata e varia combinazione degli alimenti, volta a soddisfare il fabbisogno di energia (calorie), di nutrienti (proteine, carboidrati, grassi, vitamine, minerali) nonché dell’altro principio nutritivo rappresentato dall’acqua, fornendo anche sostanze utili sul piano fisiologico, come ad esempio la fibra alimentare.

stile di vita alimentazione equilibrata

È bene che l’alimentazione sia correttamente distribuita su cinque pasti (colazione, pranzo, cena e due spuntini) perché ciò ha numerosi effetti benefici:

  • mantiene attivo il metabolismo;
  • contribuisce alla regolazione di un adeguato equilibrio ormonale;
  • assicura le necessarie riserve energetiche, le quali sono di importanza cruciale per l’organismo in movimento

Come di recente ha sottolineato il Ministero della Salute, è inoltre importante che il pasto sia consumato in un ambiente tranquillo, non sovraccaricato da stimoli (tv, computer, smartphone) ed associata ad un momento di scambio relazionale con familiari e/o amici.

Il riposo è importante

Un altro aspetto da non sottovalutare concerne l’importanza del sonno all’interno di un corretto sviluppo psicofisico del ragazzo, ancor più se sportivo. Per lo sportivo il sonno è fondamentale poiché i muscoli e le articolazioni, affaticati durante l’allenamento, vengono riparati dall’organismo proprio mentre dormiamo. Diversi studi, effettuati anche all’estero, hanno dimostrato come sia importantissimo dormire almeno 7 ore a notte. A chi esercita attività fisica si consiglia di diventare “un’orologio”, andando a dormire sempre alla stessa ora, ed alzandosi con regolarità al solito orario.

stile di vita e riposo

Il ruolo degli adulti

Non va infine sottovalutata l’importanza del ruolo degli adulti (famiglia, allenatori, dirigenti) nel promuovere nel giovane atleta uno stile di vita in sintonia con la pratica sportiva. Cosa significa questo, nel concreto? Ad esempio fare attenzione in casa alla qualità ed alla quantità del cibo preparato per il figlio sportivo, alle sue abitudini di idratazione, al relax ed al suo corretto riposo. Le società sportive, dal canto loro, devono porre altrettanta attenzione a creare un ambiente idoneo attraverso comportamenti coerenti con lo sport evitando, ad esempio, che allenatori e dirigenti fumino in presenza dei giovani, che essi assumano alcolici in modo esagerato, che essi presentino, anche inconsapevolmente, comportamenti aggressivi e trasgressivi.

stile di vita esempio adulti

Solo dai corretti comportamenti alimentari promossi quotidianamente dai genitori e dalla valorizzazione di stili di vita positivi da parte degli educatori sportivi può, infatti, nascere quell’alleanza virtuosa che è alla base di un stile di vita corretto ed equilibrato. Noi di Locubia siamo convinti dell’importanza degli adulti nella formazione dei più piccoli e, ogni giorno, con i nostri allenatori ci impegniamo ad offrire un esempio di vita sana, equilibrata ed ispirata ai valori positivi dello sport!


aprile 13, 2018
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Una partita di calcio è una straordinaria esperienza ludica, è emozionante, divertente e come tale coinvolge facilmente i bambini e i ragazzi. Affinché tutti si divertano e abbiano la possibilità di mettere in pratica quanto imparato durante gli allenamenti, è però necessario seguire delle regole. Come ogni gioco, il calcio ha le sue regole fondamentali ed è importante che vengano rispettate da tutti giocatori. In mezzo al campo da calcio, le regole di gioco hanno un loro rappresentate: l’arbitro

Cosa fa un arbitro di calcio?

In tutte le categorie e fasce d’età, l’arbitro svolge un ruolo fondamentale per assicurare l’andamento corretto di una partita, vigilando sul rispetto delle regole del gioco e garantendo l’incolumità di tutti i calciatori. Il ruolo dell’arbitro è particolarmente importante quando a scendere in campo sono i più piccoli. Data la loro poca esperienza, i giovani calciatori hanno infatti bisogno di continui chiarimenti e significative spiegazioni sulle regole e la loro applicazione. Che sia l’allenatore o un dirigente-accompagnatore, l’arbitro è una figura fondamentale nel calcio giovanile!

Arbitrare i giovani calciatori

Non meno che nel calcio professionistico, nel calcio giovanile l’arbitro è tenuto a conoscere ed applicare correttamente il regolamento di gioco, dando istruzioni pratiche ai giocatori (es. “quando volete richiamare l’attenzione su una irregolarità, alzate la mano e chiamate a voce alta «punizione» oppure «fallo»”). È inoltre chiamato a stimolare l’auto-organizzazione del gioco, promuovendo l’onestà e la lealtà nei confronti dell’avversario: per tale motivo può essere utile individuare 1-2 bambini di ciascuna squadra che, in caso di situazioni dubbie, possano decidere in merito insieme ai bambini eventualmente coinvolti. Infine, è compito dell’arbitro cercare creare in campo un clima positivo e sereno, indispensabile per permettere ai giovani calciatori di esprimere al meglio le proprie abilità. Un arbitro è pertanto capace di educare ed insegnare, giocando.

Arbitrare ed educare

La funzione dell’arbitro è dunque innanzitutto di formazione per giovani calciatori che si confrontano sul campo rimanendo all’interno di regole che determinano la loro libertà d’azione. Diventa importante utilizzare le gare per spiegare loro fin dove possono arrivare o quali sono i limiti che sono stati oltrepassati. Far ripetere un fallo laterale eseguito in maniera poco corretta o spiegare il motivo per cui è stato fischiato un fallo per gioco pericoloso o un fuorigioco, piuttosto che la concessione della regola del vantaggio, determina una migliore conoscenza delle regole del gioco e quindi una migliore applicazione delle abilità tecniche nelle situazioni. L’arbitro, soprattutto a livello giovanile, dovrebbe quindi essere un educatore prima ancora che un giudice di gara, adeguatamente formato per comunicare con i più giovani e trasmettere loro le regole ed i valori fondamentali del calcio: il rispetto delle regole, la lealtà nei confronti dell’avversario e l’importanza del divertimento a prescindere dal risultato finale! In questo modo, la partita diventa non soltanto un’occasione di formazione a livello calcistico ma anche un momento di crescita personale, dentro e fuori dal campo!