redazione, Autore presso Polisportiva Locubia

ottobre 17, 2019
bambino-scuola-calcio-milano.jpg

Una scuola calcio di Milano ha scartato un bambino di appena 8 anni perché giudicato “troppo scarso” per prendere scendere in campo e prendere parte alla nuova stagione.

“Caro genitore, la società coglie l’occasione per ringraziarti nell’aver dato fiducia al nostro operato per la stagione appena trascorsa, con la consapevolezza di aver impiegato il massimo sforzo per raggiungere insieme ogni obiettivo. Per la prossima stagione non potremo garantire la possibilità di far divertire vostro figlio ma ritenendo l’aspetto ludico del gioco un elemento fondamentale vi suggeriamo di trovare un’altra società che possa soddisfare questo indispensabile requisito per la stagione 2019/2020. Vi auguriamo le migliori fortune sportive e non. La Società». E’ questa l’incredibile email che si sono visti recapitare i genitori di un bambino di appena 8 anni in provincia di Milano. La Scuola Calcio che loro figlio frequentava ha infatti deciso di negargli l’iscrizione per la stagione sportiva 2019/2020 giudicandolo “troppo scarso”: una vicenda incredibile che fa male a tutto il mondo delle scuole calcio e dello sport giovanile!

Non togliete mai la scuola calcio per punizione!

Scuola Calcio: non escludiamo nessuno!

Non dovrebbero mai succedere cose di questo genere, soprattutto se si parla di atleti nati nel 2010 e dunque partecipanti al campionato “pulcini”. A quest’età, infatti, i piccoli calciatori non sono ancora entrati nella fase dell’agonistica e dovrebbero avere tutti l’opportunità di frequentare la scuola calcio, a prescindere dalla bravura o dal talento! Quando si parla di bambini di 8 anni, l’allenatore bisognerebbe chiamarlo istruttore (o educatore), gli avversari del weekend dovrebbero essere nuovi amici con cui divertirsi, non ci dovrebbero essere arbitri e fischietti ma si dovrebbe giocare con l’autoarbitraggio. E soprattutto, a questa età e in queste categorie, la parola “selezione” andrebbe abolita dal vocabolario!

Potrebbe interessarti anche —> Iscrizione Scuola Calcio: le domande più frequenti


ottobre 11, 2019
Locubia-Lopez.jpg

L’uruguaiano Walter Lopez ha fatto visita all’impianto “24 Maggio 1999” e ha regalato una maglia della Salernitana autografata ai piccoli calciatori della Polisportiva Locubia.

Allenarsi sotto gli oggi chi un calciatore professionista è sempre emozionante per gli aspiranti giocatori. Figuriamoci poi se il calciatore in questione gioca per la squadra della propria città. E’ quello che hanno provato i piccoli calciatori della Polisportiva Locubia quando, durante l’allenamento di mercoledì pomerrigio, hanno visto entrare in campo il difensore della Salernitana Walter Lopez. Terzino sinistro dotato di buona corsa, Lopez ha fatto visita all’impianto “24 Maggio 1999” e si è fermato ad osservare gli allenamenti dei piccoli calciatori della Polisportiva Locubia. Il calciatore granata si è concesso con entusiasmo ai bambini, firmando autografi e scattando gli immancabili selfie.

Leggi anche —> Polisportiva Locubia: Francesco Tudisco è il nuovo responsabile tecnico

La dedica di Walter Lopez agli “amigos” della Locubia

Classe 1985, Walter Lopez ha iniziato la sua carriera sportiva nel Racing Club de Montevideo, club della sua città natale. Dal 2003 al 2007 ha militato nel River Plate Montevideo. Da gennaio a giugno 2007 ha giocato in prestito nel club spagnolo dello Xerez. Da agosto a dicembre dello stesso anno invece si trasferisce in Messico, all’Estudiantes Tecos.Nel settembre 2008 viene ingaggiato dal West Ham e debutta in Premier League il 1º marzo 2009 nella partita West Ham-Manchester City (1-0). Tuttavia in stagione colleziona solo cinque presenze da subentrato.  Nel luglio 2009 torna in patria firmando con il Club Atlético Cerro. Nell’agosto dello stesso anno viene mandato in prestito nella serie B italiana, dove veste la maglia del Brescia con cui gioca titolare. Esordisce con le rondinelle nella partita Brescia-Cittadella (1-0) del 21 agosto 2009. Il 12 settembre seguente trova anche il suo primo gol in Italia siglato nella trasferta contro il Piacenza (1-3). Con il club lombardo disputa 31 partite in campionato e due nei play-off promozione, in cui il Brescia batte il Torino in finale conquistando la promozione in serie A. Dopo una serie di esperienze in giro per l’Europa e il Sud America, Lopez è approdato a Salerno nel gennaio 2019 ed è subito entrato nel cuore dei tifosi granata, come testimonia l’affetto che i bambini della Polisportiva Locubia gli hanno dimostrato durante la visita di mercoledì 11 ottobre. Un affetto ampiamente ricambiato: il terzino granata ha omaggiato la scuola calcio con una sua maglia da gioco con la dedica in Spagnolo “A los amigos de la scuola calcio Locubia con carino”.

La visita di Lopez è solo il primo di una serie di eventi in programma per festeggiare i 40 anni di attività calcistica della Polisportiva Locubia: seguite i nostri canali social per restare aggiornati!


ottobre 4, 2019
DSC_3552-1280x853.jpg

Non togliete mai la scuola calcio ad un bambino per punizione. L’allenamento è un’attività che educa ogni bambino: tenerlo a casa non è una soluzione! 

“Vai male a scuola? Allora niente scuola calcio!” Quante volte abbiamo sentito pronunciare queste parole ai genitori dei nostri piccoli calciatori. Molti pensano, infatti, che togliere la scuola calcio e l’allenamento sia un modo efficace per educare i bambini e migliorare il loro comportamento o i risultati a scuola. Ma questa “punizione” funziona davvero? L’esperienza di anni in questo settore ci ha insegnato che non è affatto così! 

L’attività sportiva rappresenta per un bambino un momento della propria giornata molto importante in cui poter liberare la propria propensione innata al gioco e alla condivisione di esperienze con i coetanei. In media il tempo richiesto a settimana da una scuola calcio oscilla tra le 2 e le 6 ore, considerando allenamenti ed ed eventuali tornei e partite durante alcuni fine settimana. Stiamo parlando di un “monte ore” che difficilmente può influire sull’andamento scolastico di una bambino!  Ma c’è anche un motivo “psicologico” per il quale togliere la scuola calcio non è affatto una punizione educativa.

Togliere la scuola calcio non educa il bambino

Se gli togliete la scuola calcio, qualsiasi bambino che ama questo sport sarà ancora più frustrato e demotivato di prima. Se è vero che per lo studio è necessario metodo ma anche concentrazione, il pensiero di non poter giocare con i compagni risulterà un peso che accompagnerà la sua mente per molto tempo durante la giornata, compreso, ovviamente,  il momento dello studio. Quando i bambini incontrano difficoltà scolastiche, il calcio, così come qualunque altro sport, non è mai un rischio o un aggravante, bensì uno strumento intelligente che i genitori hanno tra le mani per poter rendere il bambino maggiormente responsabile e consapevole dei propri mezzi. Il metodo migliore per affrontare le difficoltà scolastiche è l’organizzazione dei momenti di studio. La scuola calcio è infatti un impegno in grado di stimolare nel bambino la progressiva crescita delle proprie competenze non solo tecniche e sportive ma anche sociali e cognitive, in primis per quel che concerne la possibilità di “allenare” anche la propria capacità di concentrazione.

 

Togliete prima il tablet, il cellulare, la PlayStation o la TV. Non togliete mai lo sport!


settembre 27, 2019
calciovdtimidezza-1280x853.jpg

L’estate è finita e l’autunno è ormai arrivato. Le giornate si accorciano, cadono le foglie, arrivano le prime piogge…e ricominciano gli allenamenti!

Settembre coincide infatti con l’inizio delle attività della Scuola Calcio e la ripresa degli allenamenti. Il calo delle temperature, in effetti, favorisce l’attività fisica e stimola il movimento. Esistono però alcuni utili accorgimenti per ottimizzare lo sforzo fisico ed allenarsi senza rischiare di prendere un malanno! Scopriamoli insieme in questa utile guida. Quando si tratta di attività fisica, gli allenamenti vanno sempre gestiti in maniera costante e ragionevole, onde evitare lo stress fisico e il conseguente abbassamento delle proprie difese immunitarie.

Allenamento in autunno: come vestirsi

Le classiche attività aerobiche, utili per bruciare i lipidi in eccesso e per velocizzare il metabolismo, rimangono sempre al top anche quando si tratta di allenarsi in autunno. Queste attività tendono inoltre a tonificare di più la massa muscolare. Attenzione però alle condizioni climatiche. L’abbigliamento a “cipolla”, tramandato di generazione in generazione, è sempre la migliore soluzione: vestirsi a strati ci permette di tenere sotto controllo la temperatura corporea, di non avere caldo e di non avere freddo durante l’allenamento.

Allenamento in autunno: cosa mangiare

Per allenarsi in autunno e farlo bene, non dimenticate di isolare la vostra sudorazione con i classici impermeabili sportivi o appositi capi d’abbigliamento, utili per evitare il raffreddamento corporeo che può indurre a diverse problematiche. Qualora facciate allenamenti al chiuso (come in palestra o in piscina) ponete invece attenzione agli sbalzi di temperatura tra i vari ambienti.

Anche quest’anno, ripartono le attività della Polisportiva Locubia! Per tutti i bambini nati tra il 2005 e il 2015, l’appuntamento è al campo “24 Maggio 1999” in Via Quintino di Vona, a Sant’Eustachio, per vivere insieme una nuova stagione all’insegna del divertimento, dello sport e delle emozioni che solo il calcio sa regalare!


settembre 21, 2019
WhatsApp-Image-2019-09-20-at-21.10.56.jpeg

La Scuola Calcio guidata dal Presidente Angelo Panariello ha raggiunto un accordo con l’ex capitano della Salernitana: Francesco Tudisco sarà il nuovo responsabile tecnico.

Ripartono alla grande le attività della Polisportiva Locubia. A pochi giorni dalla ripresa degli allenamenti per la stagione 2019/2020, la Scuola Calcio di Sant’Eustachio ha ufficializzato l’ingresso in società di Francesco Tudisco. L’ex capitano della Salernitana (405 presenze tra i professionisti, 162 in maglia granata) sarà il nuovo responsabile tecnico della scuola calcio e coordinerà gli allenamenti dei piccoli calciatori della Locubia sui campi “24 maggio 1999” e “De Gasperi” di Salerno.

Classe 1968, Francesco Tudisco è stato un vero e proprio idolo per i tifosi della Salernitana. Centrocampista dalle notevoli doti tecniche, “Ciccio” ha vestito la maglia granata dal 1992 al 1997, collezionando 21 goals e indossando la fascia da capitano nella stagione 1996/1997. La grinta, la determinazione e la carica agonistica che hanno fatto innamorare i tifosi della Salernitana saranno ora al servizio dei calciatori della Polisportiva Locubia. “Ho accettato con entusiasmo questo incarico – ha subito detto Tudisco – perché Salerno è per me una seconda casa. Mio figlio Gabriele giocava nella Locubia e, fin da allora, ho ammirato la serietà e la professionalità di questa Scuola Calcio. Il mio obiettivo è aiutare i piccoli calciatori nel loro percorso di crescita, non solo tecnica e calcistica, mettendo a disposizione tutta la mia esperienza ed il mio grande amore per il questo sport: non vedo l’ora di tornare in campo insieme ai bambini e ai ragazzi di Salerno”.

Leggi anche: I nostri (buoni) motivi per iscriversi a scuola calcio!

L’arrivo di Francesco Tudisco è stato fortemente voluto dal Presidente Angelo Panariello, coordinatore delle attività della Polisportiva Locubia. “Quest’anno la Polisportiva Locubia compie 40 anni: l’arrivo di un responsabile tecnico del calibro di Tudisco è, senza dubbio, il regalo migliore che potessimo farci! Io e tutto il mio staff siamo molto felici ed orgogliosi per il suo ingresso nel nostro team. E’ stato un grande calciatore, un grande professionista e un grande capitano della Salernitana: sono sicuro che il suo bagaglio tecnico e di esperienze sarà molto utile per i ragazzi che oggi si affacciano al mondo del calcio. Insieme a lui, vogliamo iniziare un progetto tecnico a lungo termine per valorizzare i giovani talenti del calcio salernitano. Il nostro obiettivo è permettere ai ragazzi di esprimere al meglio le proprie potenzialità, facendoli allenare in un ambiente serio e sotto la guida di autentici esperti. Per tutti i bambini nati tra il 2007 e il 2015 che vogliono iniziare a giocare con noi l’appuntamento è al campo «24 Maggio 1999» in Via Quintino di Vona, a Sant’Eustachio e al «De Gasperi», nell’omonimo rione”.

Per maggiori info 335.5334086 – 373.7668855


settembre 16, 2019
DSC_7527-1280x853.jpg

Abbiamo raccolto le domande più frequenti che i genitori dei nostri piccoli atleti pongono al momento dell’iscrizione a scuola calcio, provando a rispondere in maniera completa ed esaustiva!

Fa bene giocare a calcio? E’ uno sport sicuro?  Non c’è rischio di farsi male? Sono queste le domande che sentiamo ogni anno al momento delle iscrizioni. Per rispondere alle mamme e ai papà e dissipare ogni dubbio, abbiamo stilato un elenco di 5 buoni motivi per iscrivere un bambino a scuola calcio. Ovviamente, questi sono soltanto 5 dei tanti motivi per avvicinarsi al meraviglioso mondo del calcio: raccontateci i vostri per conoscerli tutti!

Che cos’è il calcio per i bambini?
Il calcio è uno sport di socializzazione che permette al bambino di vivere bel gruppo e gli permette uno sviluppo fisico importante per il suo futuro.

A che età è possibile iniziare?
I bambini vengono accettati dai 6 anni, la cosiddetta scuola calcio. Dopo si passa alle categorie pre-agonistiche pulcini, esordienti, giovanissimi fino alle squadre superiori.

In cosa consiste l’attività?
Non si parla di competitività. Per noi è importante che i bambini socializzino.

Con quale frequenza avvengono gli allenamenti?
Per i bambini dai 6-8 anni, l’allenamento è di 3 volte la settimana per circa un’ora e 15 minuti e si tratta di un’attività per lo più ludica. Per i più grandi l’allenamento è di due volte la settimana per un’ora e mezza. Gli esercizi sono sia tecnici sia di attività personale. Inoltre c’è la partita una volta la settimana.

Leggi anche: I nostri (buoni) motivi per iscriversi a scuola calcio!

Quale attrezzatura è richiesta?
La quota sociale comprende un kit per allenamenti e partite. Da comprare ci sono le scarpe.

Quali documenti bisogna presentare per iscriversi?
All’atto dell’iscrizione deve essere presentato il certificato di sana costituzione, rilasciato dal pediatra.

Iscrizione Scuola Calcio: il parere del medico!

Quali capacità fisiche si sviluppano con il calcio?
Il calcio è uno sport che per le sue caratteristiche di gioco conduce sia a uno sviluppo sia delle capacità aerobiche, cioè della resistenza, sia della velocità. In quanto è uno sport di squadra favorisce la socializzazione.

Vi sono controindicazioni?
Se il bambino è sano non vi sono controindicazioni. Essendo però uno sport di contatto con  cadute e contrasti esiste la possibilità di contusioni e più raramente di fratture o distorsioni. L’incidenza dipende da diversi fattori tra cui le caratteristiche del terreno di gioco o la giusta preparazione.

A che età è possibile iniziare l’attività agonistica?
La federazione italiana calcio permette di organizzare tornei già dagli otto anni nella categoria pulcini tuttavia secondo la normativa in vigore l’agonismo inizia dopo i 12 anni. Importante è evitare sempre fanatismi ed emulazioni.

Anche quest’anno, ripartono le attività della Polisportiva LocubiaPer tutti i bambini nati tra il 2005 e il 2015, l’appuntamento è al campo “24 Maggio 1999” in Via Quintino di Vona, a Sant’Eustachio, per vivere insieme una nuova stagione all’insegna del divertimento, dello sport e delle emozioni che solo il calcio sa regalare!

 


settembre 6, 2019
DSC_3885-1280x853.jpg

Perché iscrivere un bambino a Scuola Calcio? Ecco cinque buoni motivi per iniziare la stagione 2019/2020 con entusiasmo, voglia di divertirsi e attenzione al benessere.

Il calcio è uno degli sport più amati nel nostro Paese e, ogni anno, migliaia di bambini scelgono di iscriversi a scuola calcio per divertirsi e tentare di costruirsi un futuro nel “mondo del pallone”. Talvolta, però, i sogni dei piccoli (aspiranti) calciatori si scontrano con le preoccupazioni o le ansie dei genitori: fa bene giocare a calcio? E’ uno sport sicuro?  Non c’è rischio di farsi male? Sono queste le domande che sentiamo ogni anno al momento delle iscrizioni. Per rispondere alle mamme e ai papà e dissipare ogni dubbio, abbiamo stilato un elenco di 5 buoni motivi per iscrivere un bambino a scuola calcio. Ovviamente, questi sono soltanto 5 dei tanti motivi per avvicinarsi al meraviglioso mondo del calcio: raccontateci i vostri per conoscerli tutti!

E’ divertente!

Prima di tutto si deve far sì che il bambino si diverta, e si appassioni a questo sport. Alla Scuola Calcio il piacere è assicurato! L’attività continua, la competitività e lo spirito di squadra costituiscono elementi fondamentali per il divertimento di vostro figlio. Il genuino piacere che si prova nel calciare il pallone sarà un interesse unico e speciale per il bambino.

Fa bene alla salute!

Il moto svolto durante il gioco del calcio renderà vostro figlio allenato ed in buona salute. Praticare un’attività fisica con impegno e costanza aiuterà il bambino a prendere la sana abitudine al movimento. Questo eviterà la sedentarietà, prevenendo problemi di sovrappeso, obesità e persino cardiaci. Inoltre, il calcio ha grandi vantaggi anche per il potenziamento muscolare: migliora la capacita cardiaca e polmonare, aumenta resistenza e riflessi, nonché fortifica gli arti inferiori.

Aiuta a fare tanti amici!

Essendo uno sport di squadra, il calcio favorisce l’interazione fra i bambini, che, trovandosi in un ambiente solare e positivo, saranno stimolati a dare del proprio meglio. Impareranno a condividere momenti tristi e felici con i propri compagni di squadra, creando forti rapporti di amicizia e complicità che nella maggior parte dei casi durano per anni.

Educa al rispetto delle regole

Uno sport con regole così semplici sarà altrettanto semplice da comprendere per il piccolo. La serietà, il rispetto delle regole, la presenza agli allenamenti, l’attaccamento alla società ed il lavoro sul campo sono i valori che vengono promossi verso i ragazzi che giocano a calcio. Con il bagaglio di conoscenze che avranno acquisito nella Scuola Calcio, i bambini continueranno a dimostrare la propria educazione anche al di fuori di essa.

Migliora la disciplina!

La disciplina che i vostri figli apprenderanno sul campo li aiuterà successivamente nella loro vita. Ovviamente niente che possa segnarli in modo negativo; impareranno a comportarsi in maniera adeguata con tutti, guadagnando il rispetto dei propri compagni ed allenatori. Con l’aspettativa di giocare il più possibile con il pallone insieme agli amici, il bambino imparerà cos’è la disciplina divertendosi.

Anche quest’anno, ripartono le attività della Polisportiva Locubia! Per tutti i bambini nati tra il 2005 e il 2015, l’appuntamento è al campo “24 Maggio 1999” in Via Quintino di Vona, a Sant’Eustachio, per vivere insieme una nuova stagione all’insegna del divertimento, dello sport e delle emozioni che solo il calcio sa regalare!


agosto 30, 2019
41556888_1948859648527298_2454388576314458112_n.jpg

Dopo un pò di meritato riposo, ripartono a pieno regime le attività della scuola calcio: scendi in campo con la Polisportiva Locubia!

Tutto pronto per la stagione calcistica 2019/2020. Dopo alcune settimane di relax, lo staff della Polisportiva Locubia è pronto a tornare in campo. “Come ogni anno stiamo lavorando duramente”, commentano i responsabili della scuola calcio, “per garantire un servizio ottimale ai nostri bambini. Ci saranno alcune novità e tanti volti nuovi ma rimarrà un fondamentale punto fermo: la qualità del lavoro degli istruttori della nostra scuola calcio. In linea con quelli che sono sempre stati i principi fondamentali della società, anche per la prossima stagione l’obiettivo sarà quello di portare qualità non solo a livello di allenamento e tecnica, ma anche dal punto di vista della coordinazione, d’impostazione posturale e dell’atteggiamento comportamentale”.

Si riparte con una serie di allenamenti nei quali sarà possibile conoscere tutti gli istruttori e iniziare a socializzare con i compagni vecchi e nuovi. A queste giornate potranno infatti partecipare non solo gli iscritti ma anche tutti quei bambini che volessero conoscere il mondo della Polisportiva Locubia, per trascorrere insieme a noi alcune ore e valutare un’eventuale iscrizione.

Le sedute di allenamento si volgeranno presso l’impianto sportivo “24 Maggio 1999” in Via Quintino di Vona (quartiere Sant’Eustachio, Salerno) e nel Campo De Gasperi, sotto la direzione dello staff tecnico della Polisportiva Locubia. A guidare i piccoli calciatori saranno gli allenatori Pierdavide Panariello (Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, Diploma Allenatore di base FIGC UEFA B, Istruttore CONI-FIGC, Operatore tecnico di ginnastica posturale in ambito sportivo CON), Vincenzo Nobile (Istruttore CONI-FIGC), Ciro Maddaloni (Istruttore CONI-FIGC) ed Enzo Marigliano (Diploma Allenatore di base UEFA B, Istruttore CONI-FIGC).

Di seguito il calendario delle lezioni in programma nei prossimi giorni:

🕧 VENERDÌ 30 AGOSTO
GIOVANISSIMI 2005-2006 ORE 17:30 (CAMPO SANT’EUSTACHIO)

🕑 LUNEDÌ 2 SETTEMBRE
PULCINI 2009-2010 ORE 17:30 (CAMPO SANT’EUSTACHIO)

🕑 MARTEDÌ 3 SETTEMBRE
PICCOLI AMICI 2013-2014 ORE 17:30 (CAMPO SANT’EUSTACHIO)
PULCINI 2011-2012 ORE 17:30 (CAMPO SANT’EUSTACHIO)

🕑 GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE
ESORDIENTI 2007-2008 ORE 18:00 (CAMPO DE GASPERI)

Ti aspettiamo per giocare e divertirci insieme!


agosto 23, 2019
scuola-calcio-e1494487756961.jpg

Parte il progetto di collaborazione tecnica/sportiva fra AS.D. POLISPORTIVA LOCUBIA e U.S. VALENTINO MAZZOLA

La partnership tra A.S.D. Polisportiva Locubia e U.S. Valentino Mazzola nasce dall’esigenza di creare a Salerno un punto di riferimento per la formazione e lo sviluppo del settore giovanile agonistico. Il nostro contesto è costituito da un territorio tradizionalmente fertile per quanto riguarda la nascita e la crescita di giovani promesse calcistiche. Consapevoli del ruolo che si vuole esercitare, siamo a costruire un modello di partnership tecnico-sportiva, con l’obiettivo di avere continuità temporale e con lo scopo di raggiungere i traguardi che tutte le società si prefiggono. Il nostro scopo è quello di formare e inserire il maggior numero di calciatori nei massimi livelli professionistici e dilettantistici, sappiamo benissimo che molte sono le qualità richieste, non solo motorie ma soprattutto caratteriali che permettono ad un ragazzo di “arrivare”. E a tale riguardo siamo consci che la nostra “palestra” deve formare prima di tutto l’uomo, ovvero stimolare e valorizzare la capacità di attenzione e di applicazione, la padronanza di sé e quella di relazionarsi correttamente con gli altri.

Solo con questi passaggi si tempra la volontà, vera tappa di maturità che consente di imparare il senso del sacrificio, e il saper affrontare le difficoltà che la competizione agonistica pone dinanzi. Si tratta sicuramente di un lavoro che richiede grande impegno sia in termini di risorse umane che economiche ma che diventa di fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo di tanti bambini e ragazzi che trovano proprio nello sport, e nello specifico nel calcio, una risposta positiva al proprio bisogno di socializzazione, di crescita armonica, di sviluppo, di autostima e di soddisfazione personale attraverso il gioco di squadra. Per questo motivo la ASD POLISPORTIVA LOCUBIA e L’U.S. VALENTINO MAZZOLA (storiche società sportive del panorama calcistico salernitano) hanno voluto iniziare questa collaborazione, gettando le basi per la creazione di una squadra agonistica (categoria giovanissimi 2005/2006). Il progetto avrà come responsabile il sig. Mariano Turco.

Questo disegno permette uno scambio reciproco di esperienze e di conoscenze al fine di permettere ai ragazzi di trovare una organizzazione sportiva unitaria, non frammentata, che consenta loro di perseguire l’adeguata sistemazione a seconda delle proprie capacità e delle proprie esigenze. Quanto detto acquisisce un valore tanto maggiore quando si tratti di soggetti in età evolutiva.

I ragazzi nati nell’anno 2005/2006 interessati, possono partecipare allo stage che si terrà venerdì 30 agosto alle ore 17.30 presso il campo 24 maggio 1999.


agosto 9, 2019
mister.jpg

La passione per il calcio non va mai in vacanza…ma per tornare in campo più carichi che mai ci vuole un pò di riposo!

Il team della Polisportiva Locubia augura buone vacanze a tutti i piccoli calciatori, alle loro mamme e papà, alle famiglie e a tutti gli appassionati che, anche quest’anno, ci hanno sostenuto con passione durante l’intera stagione sportiva: tra allenamenti e partite, il vostro contributo è stato fondamentale!

Ripartiremo a settembre e sicuramente ci saranno nuovi arrivi e tanti piccoli calciatori ai quali dare il benvenuto: lo faremo con la passione, l’entusiasmo, la competenza e l’allegria che ogni giorno ci sforziamo di mettere in campo!

Tenete sempre d’occhio i nostri social per essere aggiornati su tutte le nostre attività!

Buona Vacanze dal team della Polisportiva Locubia!