La storia del calcio: un successo mondiale!

luglio 19, 2019by redazione0
quanto-vale-il-mercato-del-calcio-1280x853.jpg

Il calcio moderno è un prodotto Made in UK: la squadra più “vecchia” è un club inglese e la FA è la federazione calcistica più longeva di tutto il mondo.

Partendo dall’Inghilterra, però, il calcio si è ben presto diffuso in tutto il mondo fino a diventare uno degli sport più amati in ogni Continente. Non c’è infatti nazione – in Europa, Asia, America, Africa e Oceania – che non abbia una rappresentativa calcistica: ma come si è arrivati a questo?

Un gioco mondiale

A partire dal XIX secolo, il calcio si è diffuso a macchia d’olio in tutto il mondo. In Inghilterra, il football smise presto di essere appannaggio dei ceti benestanti e divenne lo sport per eccellenza della classe operaia: uno gioco divertente, semplice e stancante era l’ideale per sfogarsi dopo una dura settimana di lavoro. Il fenomeno delle migrazioni, molto forte a fine ‘800, contribuì al successo del calcio: gli operai e i commercianti inglesi che lasciavano la madrepatria in cerca di fortuna esportarono il calcio prima nelle vicine Scozia (1873), Galles (1876) e Irlanda del Nord (1880) e successivamente in tutta Europa. Furono così fondate le federazioni nazionali di mezz’Europa. Il successo del calcio era ormai un fenomeno internazionale e fu pertanto necessario chiarire in maniera più dettagliata le regole del gioco: in questi anni infatti, continuavano a esistere svariate interpretazioni del regolamento nato in Inghilterra. Anche a questo scopo, nel 1904 si costituì la Fédération Internationale de Football Association (FIFA), cui man mano si unirono molte delle varie Federazioni nazionali nate fino ad allora: agli inizi del XX secolo, dunque, il calcio era già un fenomeno globale!

redazione


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *