La storia del calcio: Made in England! - Polisportiva Locubia

luglio 12, 2019by redazione0
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La scosa settimana abbiamo parlato delle origini del calcio, dell’Oriente fino all’Inghilterra! Proprio la Gran Bretagna, infatti, ha giocato un ruolo fondamentale nella storia del calcio moderno.

La patria del calcio moderno è l’Inghilterra. I primi a giocare a calcio (como lo intendiamo noi oggi) sono stati gli studenti dei college britannici. All’epoca le classi universitarie erano sempre composte da dieci alunni, a questi si aggiungeva il maestro che giocava sempre insieme ai suoi studenti: nacque così la consuetudine di giocare in undici. Il “capitano” di una squadra di calcio è quindi una sorta di discendente del maestro che, in quanto tale, dirigeva la sua classe di alunni. Le diverse scuole britanniche giocavano ognuna secondo le proprie regole, spesso alquanto diverse tra di loro. Nel 1848, due studenti di Cambridge, H. de Winton e J.C. Thring, proposero e ottennero di fare una riunione con i rappresentanti di altri undici college (tra i quali Eton, Harrow, Winchester, Rugby e Shrewsbury) per trovare un punto d’incontro e stabilire regole comuni. La riunione durò otto ore e produsse un importante risultato: vennero infatti stilate le prime basilari regole del calcio, dette anche Regole di Cambridge.

 La prima squadra di calcio nella storia

Il 24 ottobre 1857 a Sheffield, Nathaniel Creswick fondò la prima squadra di calcio della storia: lo Sheffield FC. Ma il contributo che Creswick ha dato al gioco del calcio non è solo questo: insieme a William Prest, infatti, scrisse nel 1858 le Sheffield Rules (Regole di Sheffield). Fu un passo in avanti molto dettagliate perché introdusse nel gioco regole molto importanti, come la durata della partita e la divisione della stessa in due tempi, tutt’oggi in vigore.

Pochi anni dopo, il 26 ottobre 1863, a Londra, presso la Free Mason’s Tavern, i più importanti college britannici diedero vita alla Football Association, la prima federazione calcistica nazionale della storia. Il primo atto della FA fu stabilire un regolamento unico e definitivo: in primo luogo, si stabiliì che era possibile giocare il pallone soltanto con i piedi.  Il gioco con le mani era consentito solo nel momento in cui era necessario catturare un pallone chiaramente indirizzato in porta, come su un calcio di punizione diretto: in questa fase, infatti, non esisteva ancora il ruolo del portiere. Queste regole furono adottate da tutti eccetto che dalla scuola di Rugby. I rappresentati di questo college volevano un gioco più fisico e che consentisse di toccare il pallone anche con le mani. Ne nacqua una “frattura” che portò alla nascita del rugby, sport che prende il nome dalla scuola che l’ha sviluppato. Lo sport codificato dalla Football Association prese il nome association football, per distinguerlo dal rugby football. Nel 1888 si tenne il primo campionato inglese, secondo la formula a giorne unico tuttora in vigore: chi lo vinse?

redazione


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