Sport e Alimentazione: qualche utile consiglio - Polisportiva Locubia

febbraio 15, 2018by redazione0
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La nostra società è sempre vicina ai suoi giovani atleti affinchè traggano il massimo dall’attività sportiva.

Oggi lo facciamo partendo dalla “tavola”: l’alimentazione giusta non trasformerà nessuno in un campione, ma gli assicurerà una crescita e uno sviluppo armoniosi.

L’alimentazione è un elemento determinante nella prestazione dei giovani ed è essenziale anche per assicurare un regolare sviluppo fisico e mentale.

Come prima cosa è  importante sottolineare che non esistono alimenti “speciali” capaci di migliorare la preparazione e la prestazione atletica, ma solo buone o cattive abitudini alimentari che condizionano l’efficienza e il rendimento fisico atletico.

Esiste infatti uno stretto legame tra una corretta nutrizione e prestazione atletica, qualunque sia lo sport preso in considerazione, ma ancora di più quando si parla di sport nell’infanzia e nell’adolescenza, periodi nei quali alle esigenze per l’attività fisica si sommano quelle per l’accrescimento.

Si tratta di un periodo delicato nel quale l’organismo è in formazione e un’alimentazione errata, per qualità e quantità, non soltanto può condizionare le prestazione atletiche ma, cosa molto più importante, può portare a problemi nell’accrescimento che a loro volta potranno essere causa di problemi ancor più severi nell’età adulta.

È bene concentrare l’attenzione su diversi aspetti partendo dal fabbisogno energetico dei giovani.

È importante bilanciare al meglio l’energia in entrata, attraverso cibo e bevande, con quella in uscita, in base all’attività fisica e alle altre attività del giovane.

Se l’apporto è troppo basso si rischia un deficit energetico, che può provocare un accrescimento ridotto, una perdita di massa muscolare, l’affaticamento rapido e una maggiore suscettibilità a traumi.

Se l’apporto è troppo alto si rischiano invece sovrappeso e obesità, condizioni che purtroppo sono sempre più diffuse tra bambini ed adolescenti.

Naturalmente durante i picchi di crescita è necessario un apporto maggiore, che deve aumentare, come dicevamo, in funzione del tempo e dell’intensità dello sport praticato.

Se l’allenamento è previsto nel primo pomeriggio è bene rafforzare lo spuntino di mezza mattinata e fare un pasto ricco di carboidrati almeno un’ora prima di iniziare l’attività fisica.

Durante l’allenamento bisogna mantenere idratati i piccoli atleti bevendo un sorso d’acqua ogni venti minuti se il lavoro non supera l’ora e mezza, ma ancora più importante è reidratare il bambino alla fine dell’allenamento bevendo acqua e mangiando qualche frutto.

Entro le due ore successive si potrà consumare un piccolo panino, e perché no una fettina di dolce fatto in casa preparato con farina, uova e latte.

L’ora giusta per mangiare è un aspetto importante affinchè l’alimentazione non interferisca con il corretto svolgimento dell’attività fisica e il pasto dovrebbe essere equilibrato e leggero evitando alimenti ricchi di grassi, gli eccessi di zucchero, di sale e di quantità.

Il giusto compromesso è mangiare un po’ di tutto arricchendo la dieta con alcuni cibi crudi come frutta e verdura ricche di sostanze preziose per l’organismo. Infine è consigliabile bere tanta acqua, succhi di frutta e spremute.

Per concludere, come detto in apertura, per vincere non servono alimenti speciali, bastano allenamento, motivazione, passione e una sana alimentazione.

Ci vediamo alla prossima puntata e se volete suggerirci qualche argomento o cercate indicazioni su particolari alimenti, basta segnalarlo nei commenti.

 

 

redazione


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